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(Dall'opera "Segui un'ape, troverai un fiore")

 

IL   CASTAGNO

 

Tronco possente con superba chioma

gigante buono delle mie montagne,

t’era compagno un ragazzino scalzo

che prendeva da te spine e castagne.

 

Ti amava molto, ma doveva andare.

Ti  lasciò triste e senza compagnia,

ti affidò la sua infanzia e si avviò

con la valigia e i sogni per la via.

 

Poi tornò vecchio e tu non c’eri più,

chiese qual fu la tua amara sorte

e seppe che  il tuo legno fu venduto

per farne imposte di finestre e porte.

 

Guardò per terra e vide il ceppo spento

con dentro un covo di formiche nere,

guardò in se stesso e vide lacrimare

i ricci, le castagne e le chimere[1].

 

Non c’eran api e fiori di castagno

ma il bugno[2] vuoto sotto il tronco cavo,

non c’era più  l’aroma forte ed acre

del miele amaro ch’era dentro il favo.

 

Nulla si fa crudele più del tempo

che la vita e le cose porta via,

tutto s’invola come foglia al vento,

ogni candela accesa è una bugia.


 


[1] Chimera: fantasia inverosimile, sogno

[2] Bugno: alveare, arnia rustica

L'Avv. Antonino Cosco, noto narratore calabrese contemporaneo, avvocato penalista del foro di Crotone, nasce nel 1936 a Petilia Policastro (Kr), e muore nell'Ottobre del 2004.

Ha pubblicato nel 1994 il romanzo "Orme di Piedi Scalzi" - (Calabria letteraria Editrice) - premiato con medaglia d'oro e diploma di merito nella XXXIV edizione 1995 de "Il Pino d'Oro".

Nel 1996 ha pubblicato il  saggio in veste di romanzo:"Il Grido della Sibilla" - (Rubbettino Editore) - I° premio saggistica "Calabria"79" di Pompei.

Nel 1997 ha pubblicato il romanzo:"Fuochi Gitani"(Rubbettino Editore), medaglia d'Oro e diploma di merito per "Antropologia culturale" nella XXXVI edizione del 1997 de "Il Pino d'Oro" e 2° premio narrativa nella xxv edizione del gran Premio Nazionale Città di Pompei 1999.

Nello stesso 1999 ha pubblicato, come coautore, il volume:  Petilia –Una Collina di Storie e di Leggende”(una commovente testimonianza d’affetto per il paese d’origine e la sua terra di Calabria)

Nel 2000  ha pubblicato il saggio: L’Idea Della Giustizia”, - Rubbettino Editore – e nello stesso tempo ha rivolto la sua attenzione al teatro drammatico con la pubblicazione dell’avvincente tragedia : Andrea Carafa – Conte di Santa Severina (I tre giorni del Mastrogiurato) – Rubbettino Editore.

Nel medesimo anno gli è stata attribuita, come riconoscimento al merito della sua multiforme attività letteraria, la targa d’argento del prestigioso “Premio Siberene 2000” e gli è stata conferita la nomina di membro del comitato scientifico della Libera Accademia delle lingue Europee ed Orientali, nell’ambito della Casa Della Cultura Mediterranea.

Nel 2001 ha pubblicato il romanzo storico:  Don antonio CentellesIl Marchese di Crotone – Calabria Letteraria Editrice – Soveria Mannelli.

Nel 2002 ha pubblicato:

  • il volume: Racconti Petilini . Immagini e memorie – Calabria Letteraria Editrice – Soveria Mannelli.

  •  il poemetto: Segui un'ape troverai un fiore - Calabria Letteraria Editrice – Soveria Mannelli.

  • il romanzo storico: Angelo De Luca - Calabria Letteraria Editrice - Soveria Mannelli.

  • l'opera drammatica: Enrichetta Ruffo Nobildonna di Calabria - Calabria Letteraria Editrice - Soveria Mannelli

Nel 2003 ha pubblicato il romanzo storico: Tonache di antico panno - Calabria Letteraria Editrice - Soveria Mannelli.

Nel 2004 ha pubblicato in un unico volume I Signori dei Castelli, otto drammi per il teatro - Calabria Letteraria Editrice - Soveria Mannelli

 

 

Ritratto dell'autore (prof. Luigi Capozza) su Arealocale